Nella presente pagina sono pubblicate le informazioni dovute dal Confidi, in ottemperanza agli obblighi previsti dal D.Lgs 33/2013 e dalla Determinazione dell’ANAC n. 1134 dell’8 novembre 2017, in quanto soggetto preposto allo svolgimento di funzioni amministrative nell’ambito della gestione dei contributi assegnati a CONFIRETE -Soc. Coop. da istituzioni pubbliche.

Di seguito si riportano le misure attive e in attivazione a valere su fondi messi a disposizione del Confidi da istituzioni pubbliche unitamente, per le misure attive, all’elenco dei soggetti ammessi all’iniziativa.

Le altre informazioni dovute (unità responsabile, procedimento, strumenti di tutela ecc…) sono successivamente indicate senza distinzione di contributo/misura in quanto valevoli per tutte le misure indicate.

Contributo Legge di Stabilità 2014

Trattasi del contributo assegnato al Confidi nell’ambito delle “Misure per la crescita dimensionale e per il rafforzamento patrimoniale dei confidi”.

L’operatività a valere sull’iniziativa è in corso di definizione.

Per maggiori informazioni:

https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/misure-per-il-rafforzamento-confidi

Contributo Regione Piemonte – Misura Regione Piemonte 2019

Trattasi del contributo assegnato al Confidi a valere sul Bando della Regione Piemonte “Programma pluriennale per le attività produttive 2018 – 2020” L.R. N. 34 del 22/11/2004 “Interventi per lo sviluppo delle attività produttive” – art. 3 L.R. n. 7 del 29/06/2018 “Sostegno alle PMI” Misura “sostegno al sistema di garanzie in favore delle Pmi piemontesi attraverso l’integrazione dei Fondi Rischi dei Confidi” a fronte del quale Confapifidi ha attivato la specifica “Misura Regione Piemonte 2019” che prevede il rilascio di garanzie con copertura anche dal contributo concesso con un abbattimento delle commissioni di garanzia praticate in via ordinaria dal Confidi per finanziamenti a medio termine destinati a investimenti produttivi e infrastrutturali; sostegno di processi di capitalizzazione aziendale; riequilibrio finanziario per la rinegoziazione dei prestiti esistenti, estinzione di linee di credito a breve e medio termine, ed adozione di piani di rientro dell’indebitamento o fabbisogni di capitale circolante, scorte e liquidità. Per maggiori informazioni: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sviluppo/sviluppo-territoriale/sostegno-ai-fondi-rischi-confidi-garanzie-alle-pmi-lr-3404

Unità organizzative responsabili, iter procedimenti e strumenti di tutela

Tutte le richieste di intervento in garanzia, anche a valere su Misure sostenute da contribuzione pubblica, sono istruite per quanto concerne la completezza documentale, la valutazione del merito di credito e l’ammissibilità del soggetto e dell’operazione alla misura agevolativa dall’Area Crediti sulla base delle disposizioni interne del Confidi.

Di norma il processo istruttorio del Confidi, dal momento in cui la documentazione necessaria è completa, si conclude entro 60 giorni da calendario.

Ai sensi delle Disposizioni di Vigilanza di Banca d’Italia (alle quali il Confidi è sottoposto) e delle normative che regolano le misure agevolative, si precisa che non può essere previsto l’istituto del “silenzio assenso”. Pertanto in ogni caso il Confidi fornirà al soggetto richiedente, riscontro sull’ammissione o meno della richiesta di intervento in garanzia e sull’ammissione o meno della stessa ad una specifica Misura sostenuta da contribuzione pubblica.

Si precisa che, avverso ai provvedimenti di diniego assunti dal Confidi sulle singole posizioni in richiesta, il soggetto richiedente potrà fare ricorso all’Arbitro Bancario e Finanziario e, in subordine, alla giustizia amministrativa o alla giustizia ordinaria.

Di seguito sono indicati i recapiti del Confidi a cui è possibile inviare richieste di chiarimento in merito alle misure sopra elencate e/o sulle istruttorie relative alle singole posizioni a valere su dette misure.

CONFIRETE – Soc. Coop.

Area Commerciale

Corso Re Umberto, 1

10121 Torino

Tel. 011 5712200

mail: info@confirete.it pec: confirete@pec.confirete.it

Con riferimento ai criteri e alle modalità per la valutazione delle richieste di intervento in garanzia, anche a valere su Misure sostenute da contribuzione pubblica, il Confidi ha internamente adottato un Regolamento del processo creditizio.

Accesso civico

L’Accesso civico semplice riconosce a chiunque il diritto di richiedere documenti, informazioni e dati che l’Amministrazione ha l’obbligo di pubblicare, nei casi in cui gli stessi non siano già pubblicati. L’Accesso civico generalizzato riguarda invece la possibilità di accedere a dati, documenti e informazioni ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria.

L’istanza di accesso civico deve riguardare documenti/dati disponibili, identificati o identificabili. L’istanza può essere presentata a mezzo posta elettronica certificata (con firma digitale) o in originale (con firma autografa e presentazione di copia di un documento d’identità) a:

CONFIRETE – Soc. Coop.

Corso Re Umberto, 1

10121 Torino

Tel. 011 5712200

pec: confirete@pec.confirete.it

In caso di rifiuto totale o parziale dell’accesso o di mancata risposta entro trenta giorni dalla presentazione della richiesta, il richiedente può presentare domanda di riesame al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza dell’Amministrazione competente, che decide con provvedimento motivato, entro il termine di venti giorni. L’eventuale e successivo provvedimento del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza può essere impugnato davanti al Tribunale amministrativo regionale ai sensi dell’articolo 116 del Codice del processo amministrativo (decreto legislativo, 2 luglio 2010, n. 104).

Qualsivoglia richiesta di Accesso sarà iscritta dal Confidi nell’apposito Registro degli Accessi.